Siti e front-end che il cliente usa davvero.
Siti corporate, landing, applicazioni web, configuratori. Costruiti veloci, accessibili e senza vincoli di piattaforma: il prodotto resta tuo, anche se un giorno cambi fornitore.
Il sito è un contenuto. Solo che questo si può anche cliccare.
Per questo lo costruiamo dopo aver deciso cosa dire, non prima. Un sito bellissimo con i testi scritti in fretta rende meno di uno semplice con i testi giusti.
Bello, e fermo lì.
Costruito su una piattaforma che non puoi lasciare, lento da telefono, impossibile da aggiornare senza chiamare qualcuno. Ogni modifica è un preventivo, quindi le modifiche non si fanno.
Tuo, veloce, aggiornabile.
Sorgenti e documentazione inclusi. Si apre in fretta anche in metropolitana, funziona con la tastiera e con lo zoom al 200%, e se domani lo porti a un'altra squadra non devi chiedere il permesso.
Sei cose, fatte bene.
Apri una scheda: dentro c'è cosa comprende e da quanto parte.
Il sito che racconta l'azienda
Struttura pensata per chi cerca, non per l'organigramma interno. Con i testi, se serve: è la parte che fa la differenza e quella che quasi sempre arriva per ultima.
Pagine singole per una campagna
Un evento, un lancio, una posizione aperta. Si mettono online in giorni e si misurano dal primo click: se non converte lo vedi subito, e cambiarla costa un pomeriggio.
Applicazioni e configuratori
Strumenti che fanno una cosa e la fanno bene: preventivatori, prenotazioni, aree riservate, calcolatori. Il preventivatore che avevamo costruito per questo sito è un esempio: stesso tipo di strumento, fatto su misura.
Prestazioni e accessibilità
Pagine che si aprono in fretta anche con poca linea, e che funzionano con la tastiera, con uno screen reader e con lo zoom al 200%. Non è un extra da quotare a parte: è come si costruisce. La nostra dichiarazione.
Motori di ricerca e motori generativi
Struttura, dati strutturati, sitemap, prestazioni. E i file che servono perché anche ChatGPT e Perplexity capiscano cosa fai: sempre più persone chiedono a loro prima di cercare su Google.
Il lavoro ripetitivo che sparisce
Il modulo che scrive nel CRM, la notifica a chi di dovere, il report che si genera da solo. Ore tolte a chi potrebbe farne di meglio.
Nessun vincolo, nessuna sorpresa.
Le tre cose che di solito si scoprono a progetto finito. Qui sono all'inizio.
Tempi reali.
Le settimane che vedi qui sono quelle che diciamo in preventivo.
Farsi trovare anche dalle risposte AI.
Le ricerche non finiscono più solo su Google: finiscono dentro ChatGPT, Perplexity e AI Overviews. GEO (Generative Engine Optimization) è il lavoro che rende un sito citabile da quei motori.
Contenuti citabili
Risposte esplicite, dati con fonte e date. I motori generativi citano ciò che possono verificare, non ciò che è scritto bene.
Struttura leggibile dalle macchine
Dati strutturati (Organization, Service, FAQ, Article), gerarchie pulite, HTML semantico, sitemap e llms.txt.
Accesso consentito
robots.txt configurato per i crawler AI, pagine servite lato server e veloci: se non ti leggono, non ti citano.
Dicci dove sei bloccato.
Prima call di 30 minuti, senza presentazione aziendale. Ti diciamo anche quando la risposta giusta non siamo noi.
Quello che ci chiedono più spesso.
Una landing singola parte da 1.500 euro. Un sito multipagina parte da 3.000 di impianto più circa 700 euro a pagina, quindi un sito da dieci pagine si colloca intorno ai 10.000. Le lingue aggiuntive e il blog si sommano: il dettaglio è nella pagina prezzi.
Dipende da chi lo aggiornerà. Se il team ha bisogno di autonomia editoriale usiamo un gestionale; se il sito cambia poco, HTML statico: costa meno, va più veloce e non ha aggiornamenti di sicurezza da inseguire. Questo sito è statico.
Sì, ed è la parte che consigliamo di non saltare. Un sito ben costruito con testi scritti in fretta rende meno di un sito semplice con testi giusti.
Una landing in una o due settimane. Un sito multipagina fra sei e dieci settimane, a seconda di quanto velocemente arrivano contenuti e approvazioni: è quasi sempre lì che si perde tempo, non nello sviluppo.
Sì: applicazioni web, strumenti interni, integrazioni. Quelli non hanno un listino, perché dipendono da cosa devono fare. Li quotiamo dopo una call in cui capiamo il problema vero.