Marketing B2B: il nuovo corporate marketing.
Company profile, brand system, documenti commerciali, employer branding, social media. Tutto quello che la tua azienda dice, in ogni forma.
Il know-how ce l'hai già. Quello che manca è lo storytelling.
Alla voce "comunicazione" c'è poco o nulla: qualche post ogni tanto dal collega che "ha il doppio cappello", un sito rifatto tre anni fa; sembra un risparmio, ma il conto lo paghi su clienti e assunzioni.
In gara fai fatica
Sito, commerciale e LinkedIn sembrano tre aziende diverse. Insieme danno messaggi diversi.
Un'identità sola
Si decide una volta chi sei, con quali parole e con quali fatti. Poi quella forma attraversa company profile, sito, social e offerte.
Sei aree, un metodo solo.
Noi ti consigliamo di iniziare dal posizionamento.
Posizionamento e strategia di marca
Chi sei, per chi, contro chi, con quali parole e con quali fatti. Proposta di valore, architettura dei messaggi, territori liberi: in un documento che chiunque in azienda può usare. Vai alla pagina dedicata.
Brand system e identità visiva
Logo, colori, caratteri, griglie, iconografia, regole d'uso. Un brandbook che si legge in mezz'ora, file sorgente inclusi, con la styleguide per l'AI.
Corporate profile e documenti commerciali
Presentazione aziendale, deck di vendita, proposte, listino, schede servizio, template. I documenti che il cliente guarda per primi.
Comunicazione interna
Onboarding, town hall, newsletter interna, comunicazione dei cambiamenti. Se dentro non riconoscono il racconto, fuori non regge.
Employer branding e voci interne
Proposta di valore per chi cerca lavoro, storie di chi c'è dentro, personal branding, corporate influencer. I contenuti delle persone arrivano più lontano della pagina aziendale. Vai alla pagina dedicata.
Contenuti, canali e campagne
Strategia editoriale e produzione continua: LinkedIn, Instagram, TikTok, newsletter, articoli, video, podcast, creatività adv. Il budget media resta tuo.
Quello su cui lavoriamo.
L'elenco dei deliverable che costruiamo.
Le decisioni da cui discende tutto il resto. Si prendono una volta e si scrivono.
Il segno e la voce, con le regole per usarli. File sorgente inclusi: il brand è tuo.
Quello che l'azienda consegna in mano a qualcuno. Il materiale più visto e il più trascurato.
Il materiale con cui si vende. Deve funzionare anche senza il commerciale nella stanza.
Chi ci lavora è il primo pubblico e il canale più credibile. Se le persone dentro non sanno raccontare l'azienda, nessun contenuto esterno regge a lungo.
Con Ocra Group il costo di assunzione è dimezzato in un anno.
La produzione continua che tiene in vita tutto il resto. Il punto critico è la costanza.
Farsi trovare anche quando a cercare è una macchina: ChatGPT e Perplexity prima di Google.
Deliverable
Quello che vendiamo lo testiamo prima su di noi.
Le nostre community: 600.000 persone e 20 milioni di account al mese. Se una cosa non funziona lì, non te la vendiamo.
KPI di business, al posto di vanity metrics.
Ogni progetto parte da un KPI che vogliamo monitorare. Su Ocra Group:
Aziende B2B che vendono ad aziende.
Funziona dove il ciclo di vendita è lungo e la scelta passa dalla reputazione.
Raccontaci cosa vuoi realizzare
Una prima chiacchierata di 30 minuti, ti diciamo se possiamo aiutarti.
Quello che ci chiedono più spesso.
Nessuna. Il contenuto è la materia di cui è fatto il marketing: il posizionamento sono parole, il corporate profile è un documento, il sito è testo e immagini. Chiamarlo content marketing fa pensare solo ai post social, e quella è la parte più piccola del lavoro.
Sì. Molte aziende partono da lì, portano il documento in casa e lo eseguono con il team interno. In quel caso spesso ha senso aggiungere un percorso Academy, così sviluppi le competenze internamente.
Anche. Restyling del logo, identità visiva completa, rebranding con naming e verbal, brandbook, tone of voice, libreria asset. È tutto nella pagina brand identity e nel listino.
No. Produciamo le creatività delle campagne e le mettiamo a terra, ma il budget media non lo gestiamo.
I primi segnali nelle prime 12 settimane: qualcuno che scrive, un commerciale a cui rispondono. I risultati strutturali che spostano pipeline e assunzioni, maturano fra i sei e i dodici mesi.
Dipende da cosa vuoi realizzare. Le fasce di partenza sono pubbliche nella pagina prezzi: servono a capire se siamo nella stessa fascia prima di perdere tempo in due.
Quando il know-how c'è ma non riesci a raccontarlo come vuoi: il commerciale spiega tutto a voce, il sito dice altro, LinkedIn dice altro ancora. Serve quando vuoi entrare nella testa dei tuoi decision maker.
Il marketing tradizionale spinge un prodotto con le campagne. Il corporate marketing lavora sull'azienda: posizionamento, brand system, documenti, employer branding. Decisioni centralizzate applicate su tutti i canali, così costi meno in acquisizione clienti e in assunzioni.
KPI che concordiamo prima e report periodici: pipeline generata, community e impression, lead in target, CV in target e costo di assunzione. I numeri pubblicati sul sito, da −50% sul costo di hiring a +400k€ di pipeline, arrivano da questi report.