La guida con i numeri

Conosci il ROI del tuo marketing?

Tre ritorni misurabili: clienti, talenti, valore del brand. Catene causa-effetto, numeri delle ricerche più autorevoli e un calcolatore per stimare il tuo.

+65%la valutazione delle aziende B2B con brand forte, a parità di utili · Brand Finance & ANA, 2026
20%il peso del brand nella decisione d'acquisto B2B · McKinsey
−43%il costo per assunzione con un employer brand forte · LinkedIn
5%dei buyer B2B sta comprando adesso: gli altri memorizzano i brand che vedono · Ehrenberg-Bass
La definizione

Un numero solo: quanto torna indietro.

ROI = ( valore generato − investimento ) ÷ investimento

La parte difficile è il valore generato. Nel B2B arriva da tre motori: due si misurano in mesi, il terzo si accumula per anni e finisce nella valutazione.

Motore 1

Più clienti

Contenuti e brand riempiono la pipeline: lead organici che costano meno del paid e arrivano al commerciale con metà del lavoro fatto.

Motore 2

Più talenti

Un employer brand forte taglia il costo e i tempi di ogni assunzione, e riduce il turnover l'anno successivo.

Motore 3

Più valore del brand

Il brand è un asset patrimoniale: sostiene i prezzi, difende i margini ed entra nella valutazione dell'azienda.

Causa ed effetto

Investi qui, succede questo.

Tre catene, documentate dalla ricerca. Ogni anello ha una fonte: aprila e controlla.

Motore 1 · Clienti

Contenuti → views → lead → clienti

Investi in contenutipresenza costante sui canali dove decide il tuo buyer
→
Più views in targetil brand entra in memoria mesi prima dell'acquisto
→
Più lead organicicostano circa il 40% meno di quelli a pagamento
→
Più clientichi ti conosce già chiude prima e negozia meno
Motore 2 · Talenti

Employer branding → CV → assunzioni → saving

Racconti chi ci lavorastorie dei dipendenti, cultura, progetti concreti
→
Più CV in targetle candidature ti scelgono prima ancora del colloquio
→
Assunzioni più rapidemeno giorni di posizione scoperta da pagare
→
Hiring meno costosoe meno turnover l'anno successivo
Motore 3 · Valore del brand

Presenza → share of voice → prezzi → valore

Presenza continuaanche quando non stai vendendo: il 95% del mercato compra dopo
→
Più share of voicechi parla più della propria quota di mercato, cresce
→
Più potere di prezzoun brand riconosciuto difende i margini in trattativa
→
Più valore dell'aziendail brand entra nei multipli di valutazione
Il contro-fattuale

E se smetti?

Per giudicare un investimento, guarda cosa succede senza. Ehrenberg-Bass, 41 brand che hanno azzerato la comunicazione, 20 anni di dati:

dopo 1 anno
−16%
dopo 2 anni
−25%
dopo 3 anni
−36%
Nielsen · IPA

Il silenzio ha un prezzo composto

Nielsen: −2% di ricavi di lungo periodo per ogni trimestre di stop, 3-5 anni per ricostruire la brand equity. IPA: chi non taglia compra share of voice a sconto.

I benchmark

Quanto investono le aziende come la tua.

7,7%del fatturato: il budget marketing medio · Gartner CMO Spend Survey 2025
9%per chi vende servizi B2B; 6,4% per chi vende prodotti · The CMO Survey, Deloitte & Duke 2025
46/54lo split raccomandato tra brand e attivazione nel B2B · Binet & Field, LinkedIn B2B Institute
46% brand
54% attivazione
Lavora sugli anni: memoria, prezzi, valoreLavora sui mesi: lead, campagne, conversioni

Nel B2B la quota investita in brand si ferma intorno al 30%: si sotto-investe sul motore che costruisce prezzi e valutazione.

Le fonti

I numeri vengono da qui.

Ricerche primarie e istituti indipendenti. Ogni claim di questa pagina è collegato alla fonte originale.

Quanto renderebbe nel tuo caso?

Sei domande, due minuti, senza lasciare l'email. Una stima in euro costruita sui benchmark di questa pagina.